CHI SONO

Sono nata a Varese. Ho vissuto a Milano e attualmente risiedo nella provincia di Bergamo. Dopo il diploma di liceo artistico ad indirizzo accademico, ho studiato per diventare grafico pubblicitario, un settore che mi ha avvicinata alla fotografia. Nel 1999 e per circa otto anni  ho lavorato nel campo della pubblicità, specializzandomi in fotografia di still life. Contemporaneamente collaboravo con un giornale di news indipendente milanese. In questo ambito ho iniziato a muovere i primi passi nel fotogiornalismo, così nel 2007 lascio il lavoro in studio, per dedicarmi esclusivamente ad esso, la mia vera passione. Entro a far parte di un’agenzia fotogiornalistica di Milano occupandomi della cronaca milanese e successivamente di grandi eventi su territorio nazionale. Qualche anno dopo divento membro di un’ agenzia di fotogiornalismo internazionale con base a  Firenze dedicandomi esclusivamente al reportage sociale. Le mie fotografie compaiono  in molte riviste italiane (Vanity Fair, Oggi, Gente, Sette, L’Espresso, A, Tu Style, Donna Moderna, Geo -fr, Ok Salute, F, Confidenze, Famiglia Cristiana, Gioia, Panorama). 

Attualmente sono freelance e mi occupo di lavori in assignment (www.openreport.it) e  progetti editoriali.  Ho collaborato con MSF (Medici Senza Frontiere) nel  2009, documentando  le sofferenze e le speranze dei giovani afgani  in Grecia. Nel 2010 ho documentato lo sfruttamento del lavoro dei migranti negli agrumeti della Calabria per Vanity Fair. Nel 2015  ho documentato “Expo 2015” per Regione Lombardia e l’anno successivo ho realizzato per la stessa commissione, un libro sul turismo in Lombardia. Oltre al lavoro di fotogiornalismo  porto avanti una ricerca fotografica nel settore della fotografia contemporanea. Nel 2013 il mio progetto “Love grows” è stato selezionato durante il Sony World Photography Awards nella categoria “people”. Nel  2014 il  progetto “Child of the Woods” è stato selezionato al 4 ° PAA 20014 Annuale – Menzione d’onore. Sono autrice del libro fotografico “The Novel of Nature” edito dalla casa editrice Around Gallery (2017). Dal 2014 insegno fotografia.

LA SVOLTA

Ad un certo punto della mia carriera ho iniziato a sperimentare la narrazione autobiografica. Fino ad allora avevo rivolto l’obiettivo esclusivamente sulle questioni scomode della società al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso i giornali a tiratura nazionale. Non avevo mai pensato di rivolgere lo stesso obiettivo su me stessa. Cosa potevo raccontare di me? Ho sentito però il bisogno di farlo. Ero in cerca di risposte, spinta dal desiderio di far emergere qualcosa di profondo che mi attanagliava da tempo. Ogni fotografia che scattavo era un affollarsi di volti e di sentimenti, di ricordi e di affetti. Era un continuo darsi (al mondo) e un prendersi (dal mondo). Da questa esperienza per me incredibile, è nato il libro “The Novel of Nature” insieme alla consapevolezza che la fotografia poteva essere impiegata nella relazione d’aiuto e nei percorsi di crescita personale. La fotografia aveva sollevato molte domande a cui finalmente ero riuscita a dare le risposte, era dunque anche uno strumento per “ritrovare” se stessi. E’ nata così l’esigenza di intraprendere un corso di studi triennale in arteterapia con indirizzo in arti visive, approfondendo nello specifico le tecniche di “fototerapia”. Dopo qualche anno è nato il progetto che ho chiamato “Immagini in Movimento”. Oggi, come allora, la fotografia riveste un ruolo fondamentale nella mia vita e sono felice di poter condividere la mia passione, la mia storia e le mie conoscenze con chi come me, decide un giorno di cercare le sue risposte e la sua unicità.

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