ABOUT US

 

 

 

 

 

 

 

Sono Michela Taeggi, fotografa e fondatrice di IMM. Dopo il diploma di liceo artistico ad indirizzo accademico, ho studiato per diventare grafico pubblicitario, un settore che mi ha avvicinata alla fotografia. Nel 1999 e per circa otto anni  ho lavorato nel campo della pubblicità, specializzandomi in fotografia di still life. Contemporaneamente collaboravo con un giornale di news indipendente milanese. In questo ambito ho iniziato a muovere i primi passi nel fotogiornalismo, così nel 2007 lascio il lavoro in studio, per dedicarmi esclusivamente ad esso, la mia vera passione. Entro a far parte di un’agenzia fotogiornalistica di Milano occupandomi della cronaca milanese e successivamente di grandi eventi su territorio nazionale. Qualche anno dopo divento membro di un’ agenzia di fotogiornalismo internazionale con base a  Firenze dedicandomi esclusivamente al reportage sociale. Le mie fotografie compaiono  in molte riviste italiane (Vanity Fair, Oggi, Gente, Sette, L’Espresso, A, Tu Style, Donna Moderna, Geo -fr, Ok Salute, F, Confidenze, Famiglia Cristiana, Gioia, Panorama).  Attualmente sono freelance e mi occupo di lavori in assignment (www.michelataeggi.com) e  progetti editoriali.  Ho collaborato con MSF (Medici Senza Frontiere) nel  2009, documentando  le sofferenze e le speranze dei giovani afgani  in Grecia. Nel 2010 ho documentato lo sfruttamento del lavoro dei migranti negli agrumeti della Calabria per Vanity Fair. Nel 2015  ho documentato “Expo 2015” per Regione Lombardia e l’anno successivo ho realizzato per la stessa commissione, un libro sul turismo in Lombardia. Oltre al lavoro di fotogiornalismo  porto avanti una ricerca fotografica nel settore della fotografia narrativa. Nel 2013 il mio progetto “Love grows” è stato selezionato durante il Sony World Photography Awards nella categoria “people”. Nel  2014 il  progetto “Child of the Woods” è stato selezionato al 4 ° PAA 20014 Annuale – Menzione d’onore. Sono autrice del libro fotografico “The Novel of Nature” edito dalla casa editrice Around Gallery (2017).

LA SVOLTA

Ad un certo punto della mia carriera ho iniziato a sperimentare la narrazione autobiografica. Fino ad allora avevo rivolto l’obiettivo esclusivamente sulle questioni scomode della società al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso i giornali a tiratura nazionale. Non avevo mai pensato di rivolgere lo stesso obiettivo su me stessa. Cosa potevo raccontare di me? Ho sentito però il bisogno di farlo. Ero in cerca di risposte, spinta dal desiderio di far emergere qualcosa di profondo che mi attanagliava da tempo. Ogni fotografia che scattavo era un affollarsi di volti e di sentimenti, di ricordi e di affetti. Era un continuo darsi (al mondo) e un prendersi (dal mondo). Da questa esperienza per me incredibile, è nato il libro “The Novel of Nature” insieme alla consapevolezza che la fotografia poteva essere impiegata nella relazione d’aiuto (affiancata da professionisti del settore) e nei percorsi di crescita personale. La fotografia aveva sollevato molte domande a cui finalmente ero riuscita a dare le risposte, era dunque anche uno strumento per “ritrovare” se stessi. E’ nata così l’esigenza di intraprendere un corso di studi triennale in art coaching con indirizzo in arti visive, approfondendo nello specifico le tecniche utilizzate nella fotografia terapeutica e nel fotolinguaggio. E’ nato così il progetto che ho chiamato “Immagini in Movimento” condiviso con alcune professionisti. Oggi, come allora, la fotografia riveste un ruolo fondamentale nella mia vita e sono felice di poter condividere la mia passione, la mia storia e le mie conoscenze con chi come me, decide un giorno di cercare le sue risposte e la sua unicità.

 

 

 

Sono Elisa Mauri, psicologa clinica e psicoterapeuta specializzata in psicosomatica presso l’Istituto ANEB. La mia collaborazione con Immagini in Movimento nasce dall’incontro con Michela durante un suo laboratorio di autoritratto – sì, ho sperimentato sulla mia pelle la potenza di questo modo di lavorare – che mi ha permesso di vedere quante e quali similitudini legavano Michela e me nella nostra pratica lavorativa, pur svolgendo due professioni molto diverse. Prima tra tutte l’importanza delle immagini, centrali nella fotografia ma anche nella mia pratica clinica. Infatti, sono solita lavorare con le immagini – quelle dei sogni, delle metafore, delle analogie condivise e/o quelle create dalle doti artistiche delle persone che seguo – e le ritengo uno straordinario strumento di trasformazione, se utilizzate sapientemente. Inoltre, anche la mia passione per le dinamiche sociali e il mio impegno personale per contribuire al loro cambiamento hanno trovato una casa in IMM: ecco da dove nascono i laboratori di fotografia partecipativa ad azione sociale. IMM è un luogo in cui io stessa esprimo la mia creatività attraverso le proposte che progetto e realizzo, da sola o in preziosa compagnia, nel quale confluiscono e prendono forma tutti i miei maggiori interessi – siamo anche riuscite a dare vita a un laboratorio sul corpo!

 

Sono Andrea Crupi e faccio il  fotografo. Mi sono laureato in geologia e specializzato in gemmologia. Nel 2005 inizio a lavorare a Roma in gioielleria dove, tra le altre cose, mi occupo della produzione del catalogo. Approfondisco le mie conoscenze di fotografia still life e comincio a collaborare come fotografo con la rivista Eventi Culturali. Nel 2012 torno a Bergamo e nel 2013 divento fotografo professionista. Ho lavorato a Roma con Cris Gioielli, Todini Gioielli e Gioielli Modigliani e con l’agenzia di eventi Prohapp, a Bergamo con ABenergie, con la Serafino Consoli, con l’agenzia Cobalto, con Feb31st, Gioielli Bonetti, Beparfum, con il gruppo teatrale Luna e Gnac e con il gruppo sportivo Crosstrainer.  Dal 2016 sono fondatore dell’associazione culturale Spazio Cam in cui ci occupiamo di corsi a 360°. In questo contesto sono il docente dei corsi di Fotografia, di Lightroom e di Photoshop. Nel 2016 e 2017 ho fatto parte di due missioni organizzate dalla onlus Healing a Child’s Heart ad Amman, in Giordania. Il 2017 mi ha visto partecipare alla Masterclass di Fotografia Industriale “Spazi Ritratti” con Luca Campigotto, organizzata da ZTC. Nel 2018 ho collaborato con il dott. Ferrazzi per fotografare in sala operatoria alcuni casi di cardiopatie.  Le mie foto su Bergamo Alta sono state il soggetto per il calendario di Legami del 2017 e 2018. Nel 2019 ho pubblicato con Lubrina Editore il mio primo lavoro “L’identità di un Luogo” sugli ex Ospedali Riuniti di Bergamo. (www.andreacrupi.it)

Sono Laura Cortinovis, Illustratrice innamorata dei colori, creo mondi e personaggi con la tecnica dell’acquerello che rappresenta per me il modo più facile per rendere visibili i sogni. Ha pubblicato come autrice e illustratrice, nel 2013, il racconto per bambini Dal prato al cielo (Edizioni Sestante) e nel 2016, Ci sono gli alberi, ci sei tu (il Ciligio Edizioni) . Sono conosciuta in rete e sui social grazie al mio blog icoloridilaura.it, in cui propongo tutorial artistici per avvicinare grandi e piccoli al mondo dell’arte e della pittura. Svolgo in diverse città italiane workshop per adulti sulla tecnica dell’acquerello. I miei soggetti sono i protagonisti della linea di cartoleria “PensieriLeggeri”, distribuita in Italia nelle librerie e cartolerie dall’azienda Il Melograno.net. Lavoro come freelance per diversi brand e case editrici. (www.icoloridilaura.it)

 

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