Progetto “AUTORITRATTO E STEREOTIPI DI GENERE”

Il percorso intende sensibilizzare i partecipanti ad una maggiore consapevolezza del proprio mondo emotivo in relazione agli stereotipi di genere. Soffermandoci sulla differenza tra stereotipi e pregiudizi, il laboratorio si pone come obiettivo quello di realizzare attraverso la fotografia un viaggio narrativo intimo e prezioso. Lontano dal concetto di lotta o ribellione, attraverso la pratica dell’autoritratto, si utilizzeranno gli stereotipi stessi come strumento di crescita personale. Attraverso la pratica dell’autoritratto entreremo in contatto con alcune dinamiche che ci permetteranno di osservare aspetti della nostra interiorità in relazione ai cliché della nostra società. Il corpo diventerà medium comunicativo per “battere”  gli stereotipi di genere con gli stereotipi stessi. Il laboratorio oltre ad essere spazio creativo, sarà un’occasione di profonda riflessione e dibattito per parlare di integrità, libero arbitrio e autonomia delle donne grazie alla competenza e supporto di Elisa Mauri, psicologa.

“La forza degli stereotipi e dei pregiudizi può avere in sé qualcosa di profondamente demoralizzante; ma è anche una possibilità per tracciare nuovi percorsi. E’ un’occasione per assaporare le gioie dell’insolenza, dell’avventura, della scoperta, e per riconoscere chi è pronto a farlo, evitando di perdere tempo con gli altri. E’ un invito a mostrarsi iconoclasti, nel senso proprio del termine, ovvero infrangere le vecchie immagini e la maledizione che si portano dietro”. (Mona Chollet)

 

Obiettivi generali

– Sviluppare maggiore consapevolezza rispetto al proprio vissuto in relazione agli stereotipi di genere.

– Esprimere sentimenti ed emozioni.

– Vedere il corpo come oggetto di studio e riflessione ma soprattutto riconoscerlo come “icona” portatore di un messaggio.

– Sviluppare la creatività di ciascun partecipante.

– Acquisire capacità per realizzare un progetto fotografico strutturato e comunicativo.

 

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