Sono Manuela Masciadri, sono una fotografa di ritratto e moda, e direttrice creativa della Rivista Letteraria e Fotografia “il Sublimista”. Dopo essermi laureata in Lettere all’Università Cattolica, ho approfondito lo studio della fotografia e della post-produzione. Da 15 anni collaboro con couture, hair e jewelry designers, clienti privati e artisti in Europa, Stati Uniti e Sud America. Ha collaborato con White Show, esponendo mostre personali nel corso di varie edizioni della Milano Fashion Week. Sono docente di fotografia di moda e post-produzione in diverse realtà italiane, e Portfolio Reviewer per TAU Visual (Associazione Nazionale Fotografi Professionisti).
Sono un’appassionata dell’essere umano. Amo arricchire i miei scatti con testi dal sapore letterario, fondendo il mio amore per l’arte e la letteratura con la mia passione per il bello; l’emozione e la sensibilità del ritratto interpretato con l’eleganza e la ricercatezza della moda. Nella post-produzione amo valorizzare il soggetto ritratto senza snaturarlo, e armonizzare il contesto per creare un’atmosfera narrativa ed evocativa che lo avvolga.
Per “il Sublimista” porto avanti il progetto “Accademia”, specializzata in corsi e laboratori volti ad ispirare la ricerca di un proprio stile personale e unico in diverse forme d’arte, in particolare nella fotografia, post-produzione e scrittura. Collaboriamo con la Biennale della Fotografia Femminile, IED Roma e Firenze e altre realtà formative italiane. I’Mm è un meraviglioso mondo creativo ed umano con il quale condivido valori fondamentali e con cui sono entusiasta di collaborare.

Sono Anna Mola, photo-editor indipendente da oltre 10 anni. Nel 2020 ho fondato la mia agenzia: la AM PhotoIdeas. Sono una photo-editor, curatrice indipendente e insegnante di storia della fotografia. Sono italiana, ho vissuto a Parigi e mi sono stabilita ora in Inghilterra.  Dopo la laurea in Filosofia conseguita presso l’Università degli Studi di Milano, ho proseguito gli studi con un corso di formazione editoriale e uno di photoediting alla scuola Bauer di Milano. Ho collaborato con la Fondazione Mazzotta di Milano e con diverse riviste online e cartacee, tra cui: “Itinera“, “Capital“, e “Private PhotoReview“, realizzando interviste a fotografi internazionali. Dal 2011, ho lavorato con fotografi italiani e stranieri; scrivendo biografie, recensioni, testi critici. Come photoeditor ho realizzato e partecipato a numerose pubblicazioni e cataloghi d’arte. Ha insegnato storia della fotografia e linguaggi visivi presso la scuola Mohole e Corsi Corsari di Milano. Come curatrice ho curato oltre 40 esposizioni, alcune incluse in Festival artistici riconosciuti a livello nazionale. Con la mia agenzia, ho fornito consulenze per portfoli di ritratto, moda, architettura e street photography. Alcuni fotografi curati da me hanno pubblicato su Vogue, Vanity Fair e vinto concorsi internazionali. Insieme ad alcuni fotografi professionisti, proponiamo diversi workshop in giro per l’Italia. Inoltre sono giudice in concorsi artistici/fotografici organizzati da spazi espositivi e riviste di settore e ho fornito consulenze come photo-editor ad aziende, per scopi promozionali e in ambito social media. Realizzo e collaboro a progetti dedicati all’arte contemporanea e alla fotografia.

Sono Valeria Pierini, fondatrice di Incontri di fotografia, artista fotografa umbra, laureata in comunicazione di massa. La mia ricerca artistica si muove traendo ispirazione dalla letteratura, dalla filosofia e dallo storytelling. Negli ultimi anni pongo molta attenzione alla docu-fiction, unendo materie scientifiche, letterarie e antropologiche. I miei corsi sono volti a scoprire e potenziare l’uso della creatività dei partecipanti, incentivando la coltivazione di questa partendo dal proprio orizzonte quotidiano. Ho esposto in numerose collettive e personali in Italia e all’estero, tengo corsi e workshop, per adulti e ragazzi, in associazioni scuole ed università. I miei lavori sono stati selezionati in molti concorsi e festival nonché ampiamente pubblicati. Le mie opere sono collezionate in Italia e all’estero.

Sono Alessia Locatelli direttrice Artistica della Biennale Internazionale della Fotografia Femminile – BFF (bffmantova.com) e co-direttrice dell’Archivio Enrico Cattaneo di Milano. E’ direttrice del Dossier Fotografia del CAM Catalogo Arte Moderna, Cairo Editore, e firma in alcune riviste di settore, tra cui Il Fotografo. Ho diretto il Festival FASE di Otranto, sono in giuria nei più prestigiosi premi italiani e stranieri, tra cui il British Journal of Photography. Collaboro con i Fotofestival e sono  lettrice portfolio a Les Rencontres d’Arles. Sono inoltre Nominator al prestigioso Prix Pictet. Sono stata segnalata dalla rivista “Forbes Italia” tra le 100 donne di successo in Italia nell’anno 2024 (https://forbes.it/2024/07/18/donne-successo-forbes-italia-classifiche/) e sono curatrice indipendente e progetto e organizzo mostre ed eventi culturali con istituzioni e realtà private, in Italia e all’estero, mentre in parallelo continuo l’attività di progettazione e consulenza.

Sono docente in Raffles University e in scuole di fotografia, visiting professor con università nel territorio, tra cui Alma Mater di Bologna e IED. Mi occupo di formazione a varie età e di progettare e coadiuvare gli autori nella scelta delle carte e nei materiali di montaggio utili alla conservazione e alla vendita.

Sono consulente nel collezionismo fotografico.

Sono Luca Cisternino, legatore e grafico. Dopo i miei studi di Comunicazione visiva e Design e il diploma in Disegno Industriale presso l’Istituto Statale d’Arte di Monza, ho frequentato per alcuni anni il Corso di Laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano. Ho trascorso l’anno di Servizio Civile in una grande RSA in provincia di Milano dove, con il sostegno e la collaborazione del Dr. Massimo Corazza, ho tenuto un Laboratorio sulla raccolta di storie di vita di alcune persone ricoverate, continuando poi questa esperienza – ricchissima non solo dal punto di vista umano – con l’Associazione culturale Biographstudio da noi fondata. Grazie ad un vecchio legatore monzese, Franco Pirola – che confezionò i primi libri biografici – ho appreso i rudimenti sulla legatoria, continuando poi il mio percorso approfondendo la tradizione della legatoria tradizionale giapponese (watoji). Nel 2014 sono stato invitato dal MAO (Museo d’Arte Orientale) di Torino a tenere un seminario teorico e pratico sulla legatoria giapponese e dal 2015 ho iniziato la mia collaborazione con il Centro di Cultura giapponese di Milano dove tengo corsi e laboratori.

Dal 2016 al 2022 ho condotto presso il Dipartimento di Scienze della Mediazione Linguistica e Studi Interculturali dell’Università Statale di Milano un progetto sulla traduzione letteraria e l’editoria indipendente attraverso alcuni Laboratori di legatoria e tecniche di impaginazione. Nel 2017 ho conosciuto il legatore e stampatore Josef Weiss e ho frequentato il suo Atelier in Mendrisio, arricchendo il mio bagaglio tecnico ed estetico fino alla sua scomparsa nel 2020. Nel 2021 e nell’anno successivo ho tenuto presso la scuola Bauer di Milano un breve intervento di legatoria contestualmente al Corso di Grafica avanzata. Collaboro con artisti, scrittori e fotografi nella realizzazione di piccole edizioni a tiratura limitata, curando con passione anche gli aspetti grafici nel tentativo di giungere ad una sintesi tra le due discipline.

Sono Emanuela Amadio docente di fotografia e nuove tecnologie per la valorizzazione del patrimonio culturale.
Dopo aver gestito il CFC (Centro di Fotografia e Comunicazione), nel 2014 ho fondato Case di Fotografia, una scuola specializzata in corsi di formazione per docenti, tecnica, cultura fotografica e autoproduzione per adult*, laboratori didattici di smartphone photography per scuole primarie e secondarie.
Cofondatrice di hi-Storia, svolge laboratori didattici di fabbricazione digitale per la valorizzazione dei beni culturali nelle scuole italiane e francesi. Collaboro con case editrici scolastiche, come Zanichelli e Scuola6, e con enti di formazione
accreditati al MIUR. Organizzo concorsi e talk sulla fotografia contemporanea.

Sono Francesco Acerbis, fotografo e formatore. Durante gli studi di filosofia ho deciso di diventare fotogiornalista freelance e collaboro con varie testate giornalistiche, sia nazionali che internazionali. Attualmente insegno scrittura fotografica e fotogiornalismo alla formazione continua della École nationale supérieure de la photographie di Arles (ENSP) e animo un laboratorio su immagine e comunicazione nella cooperazione internazionale all’Università Cattolica di Milano. Negli ultimi anni ho pubblicato diversi libri per ragazzi in Francia e in Italia. La mia ricerca letteraria e fotografica è orientata ad approfondire il rapporto tra immagine e parola come amplificatore della relazione tra immaginario e realtà sociale nel mondo contemporaneo. Le mie fotografie sono distribuite dall’agenzia Signatures, maison de photographes di Parigi.

Sono Silvia Previtera, psicologa e fotografa esperta in fototerapia e fotografia terapeutica. Credo nel potere terapeutico e trasformativo della fotografia: per questo amo utilizzarla come strumento di indagine personale e di lavoro. Ogni qualvolta (mi) fotografo ho la sensazione di immergermi tra i fondali dell’anima. Sono cresciuta in Sicilia, sono figlia del mare e del vento. Questi due elementi naturali sono fortemente significativi nella mia vita personale e lavorativa. Il mare induce a un viaggio nelle profondità della propria Anima. Il vento nel suo movimento è simbolo di trasformazione interiore. Il vento soffia per ristabilire l’equilibrio. Ed è questa la missione del mio lavoro: renderti consapevole della tua interiorità, farti riscoprire e manifestare il tuo vero Essere attraverso il potere della fotografia . Nelle mie fotografie esploro in modo intimo e introspettivo il corpo. Un’entità che non sa fingere, che esprime l’interiorità e che dice di noi ciò che vorremmo nascondere e negare. Vi aspetto in I’Mm con i miei per-corsi tra fotografia, arte e psicologia.

Sono Elena Barbaglio, nata a Crema e vivo in provincia di Cremona, in un territorio che ha influenzato profondamente il mio sguardo e il mio modo di abitare lo spazio. La mia formazione inizia al Liceo Artistico di Bergamo e prosegue al Politecnico di Milano, dove mi laureo in Architettura e mi specializzo in Architettura d’Interni. Parallelamente ottengo l’abilitazione come guida turistica, assecondando la mia grande passione per la storia dell’arte e il piacere per la narrazione di opere e luoghi. Nel corso degli anni ho incontrato e attraversato ambiti diversi – architettura, design, cinema, fotografia, illuminotecnica, arte contemporanea, illustrazione – seguendo un percorso di ricerca continuo, e alimentato dalle mie passioni, che si intreccia con la didattica scolastica.  Ho lavorato come architetto nel settore pubblico e privato e come guida turistica, esperienze che hanno affinato la mia attenzione per lo spazio, per la luce e per le tracce lasciate dalla presenza umana. Oggi insegno al Liceo Artistico di Crema, scrivo libri di testo per le scuole superiori, pubblicati da Electa, e articoli di fotografia, portando la ricerca visiva anche all’interno del contesto educativo. L’insegnamento è per me un bellissimo luogo di trasmissione e approfondimento, ma anche di rapporti umani e di scambi. La fotografia è la mia grande passione: uno strumento di indagine silenziosa, di conservazione della memoria, di ricerca dei dettagli e della struttura che ordina gli spazi. Uno strumento che mi permette di divertirmi, emozionarmi, scoprire. Il mio lavoro fotografico è stato presentato in mostre personali e collettive alla Fabbrica del Vapore di Milano (nell’ambito del Festival del Re Nudo), al Mo.Ca di Brescia durante il Festival della Fotografia, al Castello di Belgioioso, al Museo Civico di Crema e del Cremasco per il festival I mondi di carta, presso la Pro Loco di Crema e a Villa Biancardi a Zorlesco nell’ambito della Biennale d’Arte. Alcuni di questi progetti sono stati pubblicati su cataloghi e riviste di settore.

Sono Davìda Carta, fotografa originaria di Milano. Nel 2010 mi sono trasferita negli Stati Uniti per proseguire i miei studi in fotografia. Dopo aver conseguito un Master of Fine Arts in Fotografia presso il New Hampshire Institute of Art di Manchester, NH, ho fondato Underexposed Magazine, una piattaforma online nata con l’obiettivo di offrire visibilità, risorse e spazio critico ad artiste donne e non binarie. Sono profondamente interessata alla curatela e alla promozione di fotografi emergenti, un ambito in cui ho lavorato sia presso la Print Gallery del Vermont Center for Photography sia in collaborazione con diverse pubblicazioni online. Attualmente lavoro presso il Landmark College di Putney, VT, dove insegno fotografia, e collaboro con Valley Artists Mentorship, offrendo sessioni di mentorship ad artisti locali. Il mio lavoro fotografico si concentra sull’esplorazione del luogo, del quotidiano e dei dettagli della vita di tutti i giorni: oggetti, spazi e persone che spesso passano inosservati, ma che custodiscono un forte valore emotivo. Attraverso la fotografia cerco di osservare con attenzione ciò che è apparentemente marginale, trasformandolo in un terreno di riflessione intima e poetica.

Sono Marco Cavallanti, nato in provincia di Milano, dove vivo e lavoro. La mia formazione professionale è inizialmente di stampo tecnico e minimalista, un approccio che nel tempo si è evoluto verso una ricerca più concettuale, sviluppata principalmente attraverso la fotografia di ritratto. Negli ultimi due anni ho integrato nel mio lavoro un profondo legame con la musica italiana degli anni ’70, in particolare con l’opera di Lucio Battisti, che ha avuto un ruolo centrale nella definizione della mia ricerca più recente. Da questo dialogo sono nati i progetti DUE MONDI (2024) e L’INGANNO (2025), dai quali hanno preso forma pubblicazioni e collaborazioni artistiche di particolare rilievo, segnando una fase significativa del mio percorso autoriale. Sono curatore della rubrica Dialoghi in Movimento di I’Mm.

Sono Barbara Zanoli, appassionata di fotografia e delle sue infinite sfumature, curiosa per natura e costantemente alla ricerca di nuove sfide creative. Il mio percorso è fatto di esplorazioni, sperimentazioni e cambiamenti, che alimentano il mio desiderio di scoprire sempre nuovi modi di raccontare il mondo attraverso le immagini. Collaboro dietro le quinte di I’Mm, dove mi occupo con attenzione e continuità della cura e gestione del sito web, contribuendo all’organizzazione dei contenuti e alla costruzione di uno spazio digitale coerente con l’identità del progetto.

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