“Non cercate di essere artisti:

cercate di essere veri.

Se la vostra visione è onesta, l’arte vi troverà.”
-D. Michals

Workshop estivo di fotografia con residenza
4 e 6 maggio  ore 20:00 – 21:30 lezioni propedeutiche |  Live in streaming
25-26-27-28 giugno| workshop con residenza Val Masino (So)

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE

Questo workshop con residenza nasce per chi vuole vivere la montagna come esperienza narrativa, esplorandola a passi lenti, attenzione e creatività. Non sarà in un luogo qualunque. Vorrei accompagnarvi, lì dove è cominciata parte della mia storia. E’ un luogo di ricordi, di estati spensierate, di bagni al fiume e di camminate verso il cielo. E’ un luogo di straordinaria bellezza, di leggende mitologiche e di storie antiche. Vorrei portarvi con me in Val Masino nel cuore delle Alpi Retiche; nella mia casa, per trascorrere quattro giorni insieme, dedicati alla scoperta, al silenzio, alla fotografia e alla sperimentazione. Apro le porte del piccolo “rifugio”, per fare un’esperienza in mezzo alla natura, tra boschi e rocce, fiumi e cascate, dove a guidarci sarà la curiosità, le sensazioni e tutto quello che a voce non si può spiegare, se non attraverso la fotografia.

“Adesso, credo, capisco almeno un poco perché il buddista si reca in pellegrinaggio su una montagna. Il viaggio stesso fa parte della tecnica attraverso cui si ricerca la divinità. È un viaggio dentro l’Essere; perché mentre penetro più in profondità nella vita della montagna, penetro anche nella mia. Per un’ora sono oltre il desiderio. Non è estasi, non è quel balzo fuori dal sé che rende l’uomo simile a un dio. Io non sono al di fuori di me ma dentro di me. Sono. Conoscere l’Essere. È questa l’ultima grazia accordata dalla montagna.” — The Living Mountain, Nan Shepherd.

Questa frase sarà la base emotiva e filosofica del workshop: ogni escursione, ogni fotografia, sarà un passo verso la conoscenza del paesaggio e di sé stessi.

Il workshop si svolgerà in un contesto intimo, ospitati nella mia casa immersa nella montagna e vicino ai sentieri che ci porteranno alla Foresta dei Bagni di Masino e alla leggendaria Preda Rossa.

Quota di partecipazione € 320 (pernottamento incluso).

L’iscrizione è confermata al momento del pagamento della caparra di € 120 .

Saldo entro il 9/6/2026.

Il workshop è a numero limitato di partecipanti per garantire un’esperienza di lavoro condivisa e un adeguato supporto individuale.

18 e 19 aprile,  Studio Elena Datrino – Milano
Workshop – Realizza la tua fanzine fotografica
Sabato 18 aprile, ore 9.30-12.30 e 14.00-17.00
Lettura portfolio collettiva
Domenica 19 aprile, ore 10.30-13.00 e 15.00-17.30

Un weekend dedicato alla fotografia per rallentare, creare e mettersi in gioco lontano dalla frenesia quotidiana, con il desiderio di avvicinarsi ad una fotografia più consapevole e autoriale. Sarà uno spazio di ricerca e confronto, ricco di stimoli e indicazioni concrete, pensato per aiutarti a dare maggiore coerenza al tuo lavoro. 

Con

Anna Mola – Photo editor e fondatrice di AM Photoideas.

Elena Datrino – Fotografa e docente Ied, Milano.

Luca Cisternino – Legatore e grafico.

Michela Taeggi – Fotografa e fondatrice di I’Mm.

A breve il programma dettagliato.

Martedì 28 aprile e  5 – 12 – 26  maggio,  ore 20:30 – 22:00, live in streaming

Forse davvero la fotografia bella e basta non serve più a niente. In un’epoca in cui tutti (bene o male) fotografano, spesso compulsivamente, senza un bisogno reale di salvare qualcuno o qualcosa dall’oblio, prendersi cura più del senso di ciò che si fa che dell’attrezzatura può offrirci il piacere di un’arte che più torna alle origini più diventa civile. Mai come oggi i paesaggi mutano: i paesi si spopolano, avanzano i boschi a riprendersi i campi, le case, e le città si infittiscono di cose, persone, rumori. Per un mondo che si vuota anche di storie, toponimi e memorie ce n’è uno che si riempie a dismisura e ha bisogno di essere compreso. Già nel 1977, sulla scia di Giacomo Leopardi e Ansel Adams («Paesaggio è là dove finisce la natura»), Guido Ceronetti scriveva che «il paesaggio è una beatitudine che non conosceremo più». Dunque soltanto una fotografia consapevole, seria, profonda e quindi lenta può essere capace di analizzare attentamente l’ansiosa complessità del presente.

Questo corso  a cura dello scrittore e fotografo Emiliano Cribari,  ti aiuterà a sviluppare uno sguardo poetico sul senso profondo dei luoghi e per nutrire di stimoli e idee la propria voglia di raccontare fotograficamente un luogo (sia esso un grande paesaggio o una stanza di casa), affinando sia l’approccio che la preparazione tecnica.

 

Perché partecipare?

Per ricevere stimoli e strumenti (anche pratici) su come concepire, sviluppare e presentare un proprio progetto fotografico (in forma di libro, mostra, etc.) legato al racconto personale, intimo, non comune, di un luogo.

Quota di partecipazione: € 160

5-12-19-26  maggio, ore 20.00 – 21.30 | Live in streaming

Un fotografo/a spesso si trova con un vasto archivio di immagini scattate nel tempo senza avere l’opportunità di valorizzarle appieno. Queste fotografie, accumulate nel corso degli anni in progetti mai portati a termine o scattate durante i viaggi o semplicemente scattate “oneshot”, possono essere dimenticate in qualche cartella digitale o hard disk e lasciate in disparte. Tuttavia, questo archivio rappresenta una grande risorsa: è una sorta di grande  deposito di esperienze e visioni che possono essere riscoperti e reinterpretati. Con la giusta attenzione e un po’ di creatività, quelle immagini trascurate possono trasformarsi in nuove opere, dando vita a progetti che raccontano storie inedite e che spesso riflettono l’evoluzione del fotografo stesso.

Questo corso  a cura di Michela Taeggi, ti guiderà passo dopo passo nell’esplorazione e valorizzazione del tuo archivio fotografico. Imparerai a selezionare, rieditare e combinare le tue immagini esistenti per creare progetti fotografici completamente nuovi, con un focus particolare sullo sviluppo di un’idea, l’editing e lo storytelling.

 

Perché partecipare?
  • Per riscoprire il tuo archivio
  • Per migliorare il tuo storytelling visivo
  • Per sbloccare il tuo potenziale creativo
  • Per affinare le tue competenze tecniche
  • Per ottenere un supporto creativo

Quota di partecipazione: € 140.

È possibile, su richiesta, suddividere la quota di partecipazione in due rate, così da rendere il corso accessibile a tuttə.

Il corso gratuito per ritrovare senso, stile e direzione nella fotografia
Mercoledì 20 e 27  maggio,   ore 20:30 – 21:45 |  Live in streaming

Un breve percorso dedicato a chi fotografa — o vuole farlo — non solo per scattare, ma per comunicare, raccontare e costruire uno stile personale.

Due incontri per sviluppare uno sguardo più consapevole sulla fotografia e sulla cultura visuale contemporanea, imparando a leggere le immagini, comprenderne il linguaggio e trasformare le proprie fotografie in scelte intenzionali.

Perché partecipare?

Partecipare a questo corso significa concedersi uno spazio di ascolto: fermarsi, capire e ritrovare senso in un mondo saturo di immagini. È pensato per chi sente di fotografare tanto ma di dire poco, per chi è all’inizio e non vuole perdersi, per chi è bloccato e ha bisogno di una nuova prospettiva, non di nuove regole. In due serate gratuite scoprirai come guardare le immagini in modo più consapevole, riconoscere ciò che davvero ti appartiene e iniziare a costruire uno stile personale senza forzature. Non imparerai trucchi veloci, ma qualcosa di più duraturo: fiducia nel tuo sguardo, chiarezza nelle scelte e una relazione più consapevole con la fotografia.

Nonostante sia un corso a tutti gli effetti, è completamente GRATUITO.
Lo considero un’occasione per incontrarci e permettervi di conoscere il mio approccio alla fotografia.

Mercoledì  3-10-17-24 giugno e 1 luglio,  ore 20:00 – 21:3o | Live in streaming o in differita

La fotografia non è soltanto istinto o intuizione: è anche consapevolezza, metodo e la capacità di dare forma visiva a un pensiero. Questo percorso è pensato per chi desidera trasformare idee e intuizioni in un progetto fotografico coerente, consapevole e autenticamente personale. Attraverso un equilibrio tra teoria e pratica, il corso offre strumenti concreti per imparare a costruire un progetto dall’interno, partendo dalla riflessione sul proprio sguardo fino alla definizione di un linguaggio visivo chiaro e riconoscibile. Analizzeremo esempi, strategie e approcci progettuali, per comprendere come dare struttura e significato a una ricerca fotografica. Parallelamente, grazie a esercizi guidati e momenti di confronto, potrai mettere subito in pratica i concetti appresi, sperimentando nuove modalità di racconto e approfondendo il rapporto tra immagine, pensiero e narrazione. Un’occasione per rallentare, osservare con maggiore profondità e costruire un percorso fotografico capace di andare oltre la singola immagine, verso una visione più matura e autoriale.

Perché partecipare?

Partecipare a questo corso significa fare un passo avanti nella propria crescita fotografica, imparando a trasformare l’intuizione in un progetto consapevole e strutturato. È un percorso pensato per chi sente il bisogno di dare direzione e coerenza al proprio lavoro, andando oltre la semplice produzione di immagini per costruire un racconto solido e personale. Attraverso lezioni, esempi e esercizi pratici, scoprirai come sviluppare un’idea, definirne il linguaggio visivo e trovare un filo conduttore capace di unire forma e contenuto. Il corso ti offrirà strumenti concreti per organizzare il processo creativo, affinare la tua visione e acquisire maggiore consapevolezza autoriale. Un’occasione per mettere ordine tra intuizioni e ispirazioni, comprendere cosa vuoi davvero comunicare e imparare a farlo con chiarezza, profondità e coerenza visiva.

Quota di partecipazione: €180.

È possibile, su richiesta, suddividere la quota di partecipazione in due rate, così da rendere il corso accessibile a tuttə.

Giovedì 4 giugno, ore 19:00 – 20:15 | Live in streaming

Un incontro aperto per riflettere insieme su come è cambiato il panorama della fotografia contemporanea e su quali possano essere le sue possibili direzioni future. In un’epoca in cui produciamo e consumiamo immagini continuamente, proveremo a interrogarci sul senso della fotografia oggi e su come viverla in modo più consapevole e autentico.

L’incontro sarà aperto a tutti gli amanti della fotografia, indipendentemente dal livello di esperienza: fotografi, appassionati, curiosi o chiunque senta il bisogno di fermarsi a pensare al ruolo delle immagini nel nostro tempo.

La serata sarà strutturata come una tavola rotonda informale, uno spazio di dialogo e confronto in cui chi lo desidera potrà partecipare attivamente, condividere idee, esperienze, domande e punti di vista.

Un momento per fermarsi, confrontarsi e riscoprire insieme il senso più profondo della fotografia.

L’incontro è condotto da Michela Taeggi e Gabriele Chirienti artista e fotografo.

Quota di partecipazione  GRATUITO

A partire dal 3 giugno fino al 31 agosto | Live in streaming 

Il programma di mentoring è un percorso esclusivo pensato per accompagnare individualmente un numero ristretto di persone (max.10) in un processo di crescita, chiarezza e consapevolezza. Attraverso un lavoro diretto e personalizzato, il mentoring offre uno spazio dedicato in cui confrontarsi, sviluppare nuove prospettive e trasformare obiettivi e idee in azioni concrete.

Durante il percorso, ogni partecipante viene guidato passo dopo passo nell’esplorazione delle proprie potenzialità, nel superamento di blocchi o limiti e nella definizione di una direzione più consapevole ed efficace. Il mentoring non è solo formazione, ma una relazione di supporto e confronto continuo che permette di accelerare il proprio sviluppo personale e artistico.

Perché partecipare

L’obiettivo è creare un’esperienza trasformativa, capace di generare cambiamenti concreti e duraturi nel tempo, aiutando ogni partecipante a fare un passo in avanti nella propria produzione fotografica.

Martedì  9/6 – 16/6 – 23/6 – 30/6 e 7/7 – 14/7  ore 20.00 – 21.30 | Live in streaming

Questo corso, a cura di Michela Taeggi, è dedicato all’esplorazione del dialogo profondo tra fotografia, scrittura e poesia — linguaggi espressivi che, pur nascendo da mezzi diversi, condividono la stessa tensione verso la ricerca del senso, della forma e dell’emozione. In molte opere, l’immagine e la parola si incontrano come due versi dello stesso poema visivo, capaci di sostenersi e amplificarsi a vicenda, arricchendo la comunicazione sia sul piano concettuale che estetico.

La poesia, in particolare, offre alla fotografia uno spazio di riflessione e di sospensione, dove il tempo si dilata e il significato si fa evocazione. Come Edward Weston, che cercava nella forma fotografica un ritmo poetico, un’essenza capace di trasformare l’oggetto quotidiano in simbolo universale, o come Mario Giacomelli, le cui immagini sembrano veri e propri versi visivi, mossi da una tensione lirica e umana, il corso invita a riscoprire nella fotografia la possibilità di una scrittura poetica della realtà.

Attraverso una combinazione di teoria e pratica, i partecipanti saranno guidati nella scoperta di come parola e immagine possano coesistere, dialogare e valorizzarsi reciprocamente. Le esercitazioni pratiche avranno un ruolo centrale: ciascun partecipante sarà invitato a selezionare fotografie dal proprio archivio personale (o a realizzarne di nuove) e a sperimentare l’integrazione tra immagine e testo, esplorando come dare vita a una narrazione coerente, poetica ed emozionale, capace di riflettere la propria voce interiore.

Perché partecipare?

Perché unire fotografia e scrittura significa andare oltre l’immagine e oltre la parola. Significa imparare a raccontare con più profondità, a evocare, a dare forma visiva ai pensieri. Questo corso è un’opportunità per chi desidera esplorare nuovi territori espressivi, trovare connessioni tra linguaggi diversi e dare vita a narrazioni più intime. È pensato per chi sente il bisogno di raccontarsi in modo più completo, per chi cerca uno spazio creativo dove far dialogare il proprio sguardo con le parole.  Un percorso per chi vuole riscoprire il potere evocativo delle immagini e delle parole, e usarlo per raccontare il proprio mondo.

Quota di partecipazione €180

È possibile, su richiesta, suddividere la quota di partecipazione in due comode rate, così da rendere il corso accessibile a tuttə.

Lunedì 21  settembre,  ore 20.00 – 21.30 | Live in streaming

 

La sessione di critica fotografica, è uno spazio per mostrare ciò che stai creando o vorresti realizzare e ricevere feedback preziosi.
Gli argomenti di discussione saranno scelti a sorpresa in base a quanto porteranno i partecipanti.

Durante il nostro incontro, potrai:

  1. Mostrare i tuoi progetti ai partecipanti e alla docente.
  2. Chiedere feedback e consigli: se hai bisogno di un’opinione esterna o semplicemente vuoi migliorare il tuo lavoro, saremo qui per offrirti consigli e suggerimenti costruttivi.
  3. Partecipare alle discussioni tematiche: sii  prontә a condividere le tue opinioni e le tue esperienze!
  4. Fare networking artistico: conoscere altri artisti/fotografi è un’ottima occasione per creare connessioni durature e collaborazioni future. Non perdere l’opportunità di fare networking durante l’incontro!
  5. Scambiare risorse e suggerimenti: hai scoperto una nuova tecnica o una risorsa utile? Condividila con i partecipanti! Sarà un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo e arricchire il tuo bagaglio artistico.
  6. Fare domande e condividere le tue esperienze: non esitare a porre domande o a condividere le tue esperienze durante l’incontro. Siamo  qui per supportarti e ispirarti!

L’incontro è a numero chiuso (max.5 partecipanti).

Partecipare a questo appuntamento è un’occasione per connettersi con altri artisti/fotografi, condividere le proprie passioni e crescere insieme nel nostro collettivo.

Questo appuntamento è GRATUITO per tutti coloro che frequentano I’Mm (nuovi e vecchi studenti) !! Ma accessibile a tutti coloro che ancora non ci conoscono e desiderano condividere il proprio lavoro ad  una quota di partecipazione di  €15.

Martedì  29 settembre,  6-13-20-27 ottobre e 3 novembre   ore 20:00 – 21:30 | Live in streaming

 

Il corso online  ” (In)Visibile ” a cura di Michela Taeggi,  è un viaggio alla conoscenza degli esponenti di spicco della fotografia concettuale. E’ un corso teorico ricco di spunti creativi e sperimentali. Duane Michals, John Baldessari, Joseph Kosuth, Franco Vaccari, Mimmo Jodice e molti altri, ci accompagneranno in un viaggio nella fotografia di quell’epoca che oggi ancora ispira i giovani autori.  La fotografia concettuale nasce attorno il 1960 e privilegia il processo, lo schema concettuale e costruttivo che determina l’immagine. Nella sua forma più pura si libera dalla sottomissione alle regole accademiche, volgendosi prevalentemente alla progettazione e all’ideazione e alla concettualizzazione di un’immagine. Nasce prima nella mente del fotografo e poi strutturata attraverso una sapiente progettazione del progetto/idea; di fatto viene “costruita”. Tale fotografia rappresenta, attraverso le immagini, un concetto, un’idea, spesso utilizzando un forte simbolismo. Aiuta a sviluppare la propria voce creativa, intima e personale attraverso un approccio poetico.

Perché partecipare?

Perché ogni immagine è molto più di ciò che mostra. Come afferma John Berger in Modi di vedere, “Ogni immagine incarna un modo di vedere il mondo”. In questo corso, scoprirai come il visibile e l’invisibile possano dialogare tra loro, arricchendosi a vicenda. Attraverso l’osservazione attenta di autori di spicco, costruiremo un percorso che va oltre i confini della fotografia tradizionale. Questo corso non è solo per chi vuole scattare foto migliori, ma per chi desidera vedere il mondo, e se stesso, con occhi nuovi. Per chi vuole trasformare ogni immagine in un viaggio emotivo, dove arte e vita si intrecciano per creare qualcosa di unico. Unisciti a noi e scopri come realtà e immaginazione, tangibile e astratto, possano fondersi in un racconto visivo che parla direttamente al cuore.

 

Quota di partecipazione: €180

È possibile, su richiesta, suddividere la quota di partecipazione in due comode rate, così da rendere il corso accessibile a tuttə.

​5-19 ottobre, 2-16-30 novembre, 14-21-28 dicembre,  ore 20.00 – 21.30 | Live in streaming o in differita – Mostra collettiva marzo/aprile 2027 da definire

Ogni fotografia è molto più di ciò che mostra: nasce da un’intuizione, un pensiero, un’emozione, un frammento di esperienza, da una domanda o da un’urgenza interiore. In questo corso di 4 mesi esploreremo la fotografia come strumento per raccontare il proprio vissuto, per dare forma alle emozioni e per scoprire nuove prospettive su noi stessi e sul mondo. Partiremo dall’idea che ogni scatto sia un ponte tra passato e presente, tra ciò che è visibile e ciò che resta nascosto. Attraverso la realizzazione di un progetto fotografico e un approfondimento sugli autori che hanno trasformato la fotografia in un linguaggio poetico e introspettivo, impareremo a dare voce alla nostra visione interiore. La fotografia autobiografica è oggi uno dei linguaggi più potenti e intimi della fotografia contemporanea. Non si tratta semplicemente di autorappresentazione, ma di un’esplorazione visiva del sé, della memoria e dell’identità. Attraverso l’uso del proprio corpo, degli spazi personali e degli oggetti quotidiani, molti artisti trasformano la fotografia in un mezzo per raccontare esperienze profonde, tra realtà e simbolismo. Ogni immagine diventa un dialogo tra memoria e identità, un racconto visivo che intreccia la propria storia personale con l’arte fotografica. Seguendo l’approccio di alcuni grandi autori e autrici, esploreremo come il ritratto di sé, la rappresentazione degli spazi intimi e il rapporto con gli oggetti possano diventare tracce tangibili della nostra esperienza. Ciò che distingue la fotografia autobiografica contemporanea è la sua capacità di oscillare tra realtà e interpretazione. Gli autori non si limitano a documentare la propria vita, ma trasformano il vissuto in immagini che parlano di temi universali come l’identità, la memoria, la solitudine e il desiderio. La fotografia autobiografica oggi non è solo un esercizio personale, ma una forma di espressione artistica in continua evoluzione, capace di dare voce a storie individuali che risuonano collettivamente.

E che appartengono a tutti noi.

Perché partecipare

Questo corso è un viaggio nella fotografia autobiografica, un linguaggio che unisce arte e vita per raccontare sé stessi attraverso le immagini.
Attraverso esercizi, confronti e la realizzazione di un progetto personale, impareremo a trasformare l’esperienza in racconto visivo, tra memoria, identità e sguardo interiore.

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