All’interno del progetto formativo di I’Mm, diamo grande spazio alla pubblicazione di libri indipendenti come parte integrante del processo creativo. Realizzare un libro fotografico per noi è un passaggio fondamentale per rendere il progetto concreto, tangibile, condivisibile. Il libro diventa un luogo in cui le immagini trovano una forma, un ritmo, una sequenza; uno spazio in cui il pensiero fotografico si struttura e prende corpo.
Lavorare sul libro significa interrogarsi sulle immagini in modo profondo: scegliere, escludere, mettere in relazione. La materia — la carta, il formato, la rilegatura — diventa parte del linguaggio, influenzando la lettura e l’esperienza dello spettatore. In un’epoca in cui le immagini scorrono velocemente sugli schermi, il libro restituisce tempo, attenzione e presenza, invitando a un incontro più lento e consapevole con il progetto.
La pubblicazione indipendente è anche un gesto di autonomia e responsabilità autoriale. Significa assumersi la cura del proprio lavoro dall’inizio alla fine, trasformando un’idea in un oggetto che può essere toccato, sfogliato, conservato. Rendere un progetto fotografico materico non è solo una scelta estetica, ma un atto politico e poetico: affermare che le immagini meritano spazio, durata e profondità, e che il processo creativo non si esaurisce nello scatto, ma continua nella forma che scegliamo di dargli.
I progetti fotografici sono stati curati da Michela Taeggi.






























